Ep. #5 – Come nascono i segni ?

Oggi esploriamo una differenza fondamentale che spesso diamo per scontata: quella tra un segno e il suo significato. Può sembrare una distinzione sottile, ma capire …

Oggi esploriamo una differenza fondamentale che spesso diamo per scontata: quella tra un segno e il suo significato. Può sembrare una distinzione sottile, ma capire questa differenza è essenziale per comprendere come funziona la comunicazione.

Partiamo con un esempio semplice. Pensate alla parola “albero“. La parola che pronunciate o leggete è il segno. Ma l’immagine mentale del tronco, delle foglie e dei rami che vi viene in mente quando sentite quella parola è il significato. In altre parole, il segno è la forma che prende il messaggio, mentre il significato è l’idea che quel segno evoca nella nostra mente.

Ma cosa intendiamo con il termine Significante?

Questo concetto è stato spiegato per la prima volta dal linguista svizzero Ferdinand de Saussure. Secondo Saussure, ogni segno ha due componenti: il significante e il significato.

Il significante è la parte fisica del segno, come i suoni della parola “sole” o le lettere che la compongono.

Il significato, invece, è l’idea di calore, luce e cielo limpido che associamo a quella parola. È importante capire che questo legame tra significante e significato è arbitrario: non c’è nulla nel suono della parola “sole” che somigli al sole vero e proprio. È semplicemente una convenzione che abbiamo imparato.

Un altro contributo fondamentale viene dal filosofo americano Charles Sanders Peirce. Peirce ha spiegato che il segno non è solo un collegamento tra significante e significato, ma coinvolge anche un terzo elemento: l’interpretante.

L’interpretante è il modo in cui ciascuno di noi interpreta quel segno, che può variare in base alla cultura, alle esperienze personali e al contesto. Per esempio, mentre in molte culture il colore bianco simboleggia la purezza, in altre è associato al lutto.

Ecco perché, a volte, lo stesso segno può avere significati diversi. Pensate al pollice alzato: in molti paesi occidentali significa “ok” o approvazione, ma in alcune culture può essere considerato un gesto offensivo. Questo dimostra quanto il significato non sia qualcosa di fisso, ma dipenda dal contesto e da chi interpreta il segno.

Comprendere la differenza tra segno e significato ci aiuta a comunicare meglio e a evitare fraintendimenti. Quando usiamo un segno, dobbiamo ricordare che il suo significato può variare a seconda di chi lo riceve. Essere consapevoli di questo ci permette di scegliere le parole e i gesti più adatti alla situazione.

Never miss an episode

Potrebbero Interessarti

Instagram feed

Never miss an episode

Sign up for the Castify newsletter to stay up to date on your favorite podcasts.